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La "pareggite" non abbandona i biancazzurri |
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La sindrome dei pareggi e delle rimonte subite non abbandona l'Andora di mister Pisano che deve nuovamente recriminare sui punti buttati via a San Cipriano in una partita che nel primo tempo sembrava impossibile non vincere; l'undici inziale è composto da Tabò Bogliolo (Minucci) Gazzano P. Patitucci Scarrone (Nardi) Garassino Giovinazzo (Gazzano S.) Mangone Murabito Battuello Tassisto. Nella prima frazione l'unica squadra in campo è quella ospite, che va in vantaggio con un diagonale di Giovinazzo su assit di Murabito e poi raddoppia con Battuello su corner di Patitucci; ci sarebbe a fine tempo anche l'occasione per il 3-0 ma Murabito non arriva su un bell'assist di Giovinazzo. Nella ripresa l'Andora cala vistosamente ma sembra controllare senza troppi affanni, fino al 62mo, quando un'ingenuità di Scarrone consente a De Fazio di battere imparabilmente Tabò; a questo punto i biancazzurri arretrano, si fa male Bogliolo e si erge protagonista il direttore di gara, il quale non sanziona nemmeno con il fallo un'entrata killer che costringe Scarrone ad uscire in barella. Protetto da una difesa d'emergenza, Tabò compie un miracolo su un colpo di testa a poco dalla fine ma al minuto 92 è costretto a capitolare su un'incornata di Stevano che Garassino, sulla linea di porta, non riesce a respingere. La ciliegina sulla torta è l'espulsione del capitano biancazzurro, autore di due falli in tutta la partita: la decisione di Zanin è quantomeno cervellotica visto il metro arbitrale applicato nell'arco dei 90 minuti. Ora il calendario mette di fronte all'Andora una delle trasferte più impegnative dell'anno, a Voltri: sicuri assenti Garassino e Iovine, mentre per Bogliolo e Scarrone si tenterà un recupero che, al momento, sembra quantomeno improbabile.
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